Durante la trasmissione televisiva Pechino Express è esplosa la moda dei noodles, i consigli per gli acquisti erano un bombardamento di spot di nudelini, detto all'italiana.
Ora mi dico, per cuocere i noodles normalmente occorrono massimo 5'. Poi bisogna vedere come li si condisce. Dico la verità, per curiosità ne ho provate un paio di confezioni, la versione italiana e una orientale. Verdetto? preferisco prepararli da sola e avere autonomia sulla scelta del condimento e del tipo di noodles. Ci vuole davvero pochissimo tempo.
Ricordate che giorni fa ho pubblicato una ricetta di verdure all'orientale? Era il 28 ottobre, cliccate QUI per un ripasso veloce.
Ebbene, con quelle verdure ci ho condito i noodles al tè verde, altra diavoleria scovata nei negozi di cibi orientali dove di tipi di noodles, ovvero una specie di spaghetti o tagliatelline a base di vari tipi di cereali, ce ne sono a dozzine.
Ovviamente questi verdi hanno attirato la mia attenzione più di altri, e infatti sono curiosi ma buoni.
Leggendo l'etichetta ho scoperto che il colore verde viene aiutato dall'utilizzo di spinaci, perché il tè verde penso colorerebbe molto poco.
Le confezioni giapponesi hanno strani pesi, nell'incarto di solito ci sono 3 mazzetti da 90/100 g l'uno.
Un piatto vegetariano, colorato, che può essere unico, salutare e leggero.
Buon sabato e in bocca al lupo a tutta la popolazione che vive una nuova giornata con allerta di livello 2. A tutti coloro che abitano lungo le sponde di laghi e fiumi, non si sa più dove mettere l'acqua che impietosa insiste a piovere dal cielo, oggi qui c'è pure un vento piuttosto intenso.
Dosi per 4
-ricetta-
200 g green tea noodles
2 carote medie
2 zucchine, solo la parte verde
1 cipolla grande
1 pomodoro
sambal
olio evo
salsa soya
sweet chili
aceto di riso
Prima di lessare i noodles per 5' in acqua bollente salata, seguendo le indicazioni sulla confezione, cuocio le verdure. Le pulisco e le taglio a bastoncini tutti della stessa larghezza e lunghezza.
Nel wok scaldo qualche cucchiaio di olio e ci rosolo, saltandole, le verdure, condendo con salsa di soya e sweet chili, sorveglio la cottura perché devono rimanere croccanti.
Dopo che ho spento le spruzzo con qualche goccia di aceto di riso.
Con le verdure saltate condisco i noodles scolati e porto in tavola.
Ognuno nasce con un fato, quello di Roswita è essere l’unica in grado di fermare la malefica Dea Irmin. Roswita è un’adolescente volitiva, cresciuta in un bosco, nascosta al mondo da Iosò, una misteriosa anziana che chiama nonna. Trascorre le sue giornate a studiare e a giocare nella natura insieme all’inseparabile Lupa; e non sospetta il perché del suo isolamento. Fin quando un giorno un incontro inaspettato la stravolge... ma lui è il principe Fredric dei Noctiluca, figlio della perfida Irmin. In un susseguirsi di eventi, intrighi e misteri, Roswita dovrà combattere per il proprio amore e per la salvezza del mondo rinunciando per sempre alla propria innocenza.
Un romanzo dalla prosa delicata ma incisiva, scritto con maestria, che conduce in luoghi incantati e al contempo infernali. Lacrime d’Ametista è un fantasy fiabesco, destinato a lasciare un segno indelebile nel cuore dei lettori.
E non dimenticate che:
«L’amore può trascinare tutto con sé, anche l’odio più feroce».
Un romanzo dalla prosa delicata ma incisiva, scritto con maestria, che conduce in luoghi incantati e al contempo infernali. Lacrime d’Ametista è un fantasy fiabesco, destinato a lasciare un segno indelebile nel cuore dei lettori.
E non dimenticate che:
«L’amore può trascinare tutto con sé, anche l’odio più feroce».
