domenica 11 dicembre 2016

Tarte flambée normande

Volete fare una torta di mele rapida e che, al momento di portarla in tavola, stupisca i vostri commensali?
C'è questa sfogliata con mele rosolate, tipica della Normandia, almeno così era scritto nella ricetta che mi ero ritagliata da una rivista francese tantissimi anni fa.
L'ho cucinata spessissimo con enorme successo, e quando arriva in tavola fiammeggiante è sempre motivo di stupore.
Occorre avere il Calvados, il distillato di sidro dal caratteristico profumo di mele tipico della zona, facilmente reperibile anche nei nostri supermercati.
La nostra scorta è recente, dato il nostro viaggio di giugno in quella magnifica regione.
Distillato sin dal VII secolo, conobbe una grande fortuna alla fine dell'800 quando per un'epidemia di fillossera tutti i vigneti andarono distrutti con conseguente carenza di distillati da vinacce.
La povera acquavite di mele entrò allora in auge, ed era fornita anche alle truppe durante la Seconda Guerra Mondiale.
Più è invecchiato meglio è, si parte dai 6 anni (minimo) per gustare un prodotto decente, quindi che sia almeno XO, Extra, Hors d'Age, ma se ne trovate di 20 anni e più non esitate a spendere, ne vale la pena! L'invecchiamento avviene in barrique di quercia. E' un AOC da molti anni e la sua produzione è compresa nelle regioni costiere dell'Atlantico e della Manica, nel nord-ovest francese.
Liquore prediletto da famosi giallisti che lo fanno bere ai protagonisti dei loro romanzi, il Maigret di Simenon lo adora e il commissario Adamsberg di Fred Vargas lo utilizza per aiutarsi a 'pensare', è il preferito di Massimo Carlotto che lo fa bere anche al suo Alligatore.
Chissà come mai questo curioso feeling dei giallisti per lui, sembra quasi un passaparola.
Tornando al dolce, occorrono buone mele renette o Granny Smith, ottimo burro e il classico 'appareil' come chiamano loro la miscela di uova, panna e zucchero che si mette sopra la sfoglia, simile a quella per le quiches (senza lo zucchero, ovviamente).
Non mi resta che augurarvi una buonissima domenica!

-ricetta-
1 rotolo di pasta sfoglia
4 mele
40 g burro
2 uova
100 ml panna fresca
120 g zucchero
8 cl di Calvados
cannella e sale
Taglio le mele a spicchi senza sbucciarle, ma le privo del torsolo.
Faccio fondere il burro con 60 g di zucchero in una padella e ci metto a rosolare gli spicchi di mela, li spolvero con un po' di cannella e spengo.
Stendo la sfoglia in una teglia, possibilmente di ceramica o in Pirex perchè dopo la porterò in tavola, e accendo il forno portandolo a 190°.
Preparo l'appareil, sbattendo in una boule le uova con altri 60 g di zucchero, la panna, 4 cl di Calvados e un pizzichino di sale.
Verso questo composto sulla sfoglia e sopra ci accomodo gli spicchi di mela.
Faccio cuocere per circa 35'.
Al momento di portare la torta in tavola, meglio che sia ancora leggermente tiepida, scaldo in un pentolino il resto del Calvà con un cucchiaio abbondante di zucchero, verso il liquido caldo sul dolce e infiammo.

Accompagnarla con un bicchierino di Calvados, per chi lo gradisce, non è un'eresia.

2 commenti:

Unknown ha detto...

Ma che delizia ! Mai assaggiata ma da provvedere nell'immediato! Bacione Mirta

Jo ha detto...

Ciao Mirta... è proprio così questa torta, una vera delizia!
:-*

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