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martedì 24 dicembre 2024

Auguri di Buone Feste 2024


Passo veloce per un saluto tra una pentola e l'altra... sto per affogare nelle cose da preparare!

Auguro a tutti voi un sereno Natale in compagnia dei vostri affetti più cari.

La foto suggestiva è quella di un bellissimo pannello a tema natalizio opera di una carissima amica, una vera artista! La seconda è un'immagine del mio fiume...

Vi aspetto nel 2025... buona cucina a tutti!!!



domenica 17 aprile 2022

Buona Pasqua 2022


Non mi vengono tante parole, pensando a tutte quelle povere persone che la Pasqua non potranno festeggiarla.

Perciò tanti cari auguri a chi mi legge. E pace nel mondo, se mai riusciremo a trovarla.



giovedì 24 dicembre 2020

Buon Natale 2020


Sarò breve. Vi auguro tutto il bene possibile. Con tutto il mio cuore, auguri di Buone Feste.

In questi giorni è stato detto e contraddetto di tutto e di più. Non sarò certo io ad aggiungermi alle molte parole spese sulla gestione dei futuri pranzi -perché le cene sono escluse a priori, dato il coprifuoco... Vi avviso che da qui all'Epifania pubblicherò pochissimo. Sono molto demotivata e stanca. Questi 10 mesi sono stati devastanti e non si vede una soluzione a breve. Vi do appuntamento a... a quando non so. Mi farò trasportare dall'umore. Potrei pubblicare una volta a settimana oppure di meno. Non vi abbandono, mi prendo solo del tempo per... per fare che? annoiarmi ancora di più, questo è certo, con la speranza che il nuovo anno porti quei miglioramenti tanto attesi, più libertà e meno diktat, il ritorno a una vita normale.

A presto... rimaniamo in contatto. 

p.s. il magnifico paesello innevato che ho fotografato, con il mio fiume a fare da sfondo, è un regalo fatto a mano da una cara amica, Assunta Spolverin. Ha davvero le mani d'oro, è un'artista a tutto tondo, bravissima non solo con tele e pennelli. 

mercoledì 1 gennaio 2020

Buon anno nuovo. Il 2020 è qui!

Anno nuovo, blog nuovo?
Vi avviso, è oramai da un paio di mesi che blogger mi propone di provare una nuova veste grafica per il blog.
Un po' per pigrizia, un po' per affezione non ci ho mai cliccato sopra. Ma insiste e so che prima o poi succederà l'inevitabile e che dovrò rinunciare alla mia copertina gialla con le posate e la foto dei cigni in volo, esattamente quello che vedo dalla mia finestra sul fiume, se solo alzo gli occhi dalla tastiera.
Tutto cambia e si evolve, finirò per avere una di quelle pagine anonime, fredde e schematiche. Proprio io che ho sempre tanta voglia di cambiare ricetta in cucina, escogitando nuovi modi per elaborare materie prime classiche, sono invece molto abitudinaria per altri versi.
A cominciare dal consorte... siamo una coppia da oltre 45 anni. Questo la dice lunga.
Soprattutto, però, odio dover stare ore davanti allo schermo per comporre una nuova grafica. Ricordo che quando ho progettato questa, molti anni fa, ci misi una settimana abbondante. Ora ho perso parte di quello spirito e non sono così avvezza alla tecnologia. Povera me!
Detto ciò... se ne prossimi giorni non vedrete più il classico blog siate fiduciosi! Potete stare certi che i contenuti non cambieranno. Sono sempre io in cucina, le ricette sono quelle che preparo per noi e gli amici che le condividono.
Cominciamo quest'anno nuovo con gli auguri più classici.
Spero che sia un anno positivo, per tutto e per tutti.


mercoledì 26 aprile 2017

ONE MILLION!!!!

Oggi è un giorno speciale - specialissimo, per me!
A nemmeno sei anni dalla nascita del mio piccolissimo blog, del tutto privo di banner pubblicitari e escamotages vari, sono arrivata a oltrepassare UN MILIONE di visualizzazioni!
Se non ci fosse il contatore visite non ci crederei. Una cifra a sette zeri. Uau!!
Vi ringrazio tutti di vero cuore. Devo molto ai lettori più assidui, e so che non sono pochi, senza sottovalutare quelli saltuari. Molti mi scrivono in privato o commentano sulla pagina facebook.
Ancora grazie per la passione con cui mi seguite.
E brava Jo. Evidentemente le oltre 1550 ricette pubblicate sono piaciute e il mio stile sobrio e un tantino monotono pure. Per fortuna la monotonia, chi legge assiduamente questa pagina lo sa bene, esiste solo nella grafica... in cucina spazio abbastanza, senza troppo indulgere nelle mode del momento.

Giusto stamani mi chiedevo da dove arrivino tutte le millemila tonnellate di frutta secca (mandorle, nocciole, pistacchi, noci pecan, arachidi) che vengono usate quotidianamente per estrarre 'latte alternativo'. O i semi da cui ricavare formaggi o farine 'diverse'.
Più salutari? Di sicuro non per il portafoglio, ma qualcuno potrebbe sostenere che quando si tratta di salute il portafoglio non conta. Vero, in parte, ma andatelo a dire a chi vive con 600/800 € al mese.
Perché, prima di diventare integralisti e bannare, tanto per fare un esempio, il latte vaccino, non ci facciamo la domanda più semplice? Quanto costa in termini economici al consumatore e in termini di sfruttamento della terra l'uso di queste materie prime 'alternative'?
È d'obbligo porsi la domanda: da dove arrivano le enormi quantità di questi prodotti che vengono consumate? Non crederemo alle favole... è ovvio che provengano da colture intensive e quant'altro, e chissà da dove! Abbiamo fatto la lotta all'olio di palma per la conseguente deforestazione, quindi è necessario domandarsi in quale parte della terra vengano coltivate tonnellate di noci pecan -tanto per fare un esempio- e CHI le sguscia? (tanti bambini e gente sottopagata, guarda un po'...)
Per non considerare il costo al portafoglio di queste alimentazioni... esagerato e non alla portata di tutti. C'è un mondo di consumatori nettamente diviso in due: chi può permettersi una irragionevole alimentazione biologica e sostenibile e chi invece non può che acquistare prodotti di dubbia qualità a bassissimo costo. In mezzo ci sono coloro che cercano un equilibrio sensato tra le due categorie, mangiando poco di tutto e cercando canali di approvvigionamento alternativi, dove possibile a km zero.
Tutti i nuovi healthy food che spuntano ogni giorno, il cui consumo viene consigliato e incentivato in
ogni dove, comportano un innalzamento della domanda. Chiediamoci però dove e come vengono coltivati. Quinoa, avocado, semi di chia ecc. ecc. ... tutti cibi raccomandabili, che se dovessero entrare massicciamente sulle tavole di tutti porterebbero altroché alla deforestazione di intere aree.
Occorre meditare a fondo su tutto ciò. E forse iniziare a sprecare di meno, consumando il giusto.
Ciao lettori... buona cucina a tutti!

domenica 16 aprile 2017

Auguri di Buona Pasqua 2017


Sullo sfondo di sempre, le opulente corolle delle peonie del mio giardino, in tutto il loro splendore.
Buon pranzo, amici gourmand!
                                          BUONA e SERENA PASQUA a tutti.

domenica 25 dicembre 2016

Buon Natale 2016 a tutti!

Tanti auguri a tutti i miei fedelissimi lettori.
          BUON NATALE duemilasedici!



Vi lascio i miei più golosi auguri con un po' di rustici salatini a tema (imprecisi e spontanei come quelli che avrebbe fatto un bambino). A prestissimo!

venerdì 11 novembre 2016

Re Panettone torna a Milano (e a Napoli)

La manifestazione che ormai da anni allieta i milanesi, e da poco anche i napoletani, torna coi suoi dolci assaggi.
Il 26 e 27 novembre sarà a Milano allo spazio MegaWatt, in via Watt 15: ingresso libero dalle 10 alle 20 circa, basta scaricare l'invito dal sito ufficiale.  QUI il link
Sempre sul sito trovate tutte le indicazioni per Napoli, dove la manifestazione avrà luogo il 3 e 4 dicembre. Perché il panettone non lo mangiano, né tantomeno lo producono, solo i milanesi!! ANZI!
Se ci andrete, e vi esorto a farlo se siete vicini, avrete modo di assaporare le delizie artigianali, in tema di panettone, elaborate dai più grandi pasticcieri d'Italia. Assaggi gratuiti e possibilità di acquistare i panettoni a un prezzo equo e uguale per tutti.
Che aspettate?
Celebro l'occasione con le immagini della magnifica produzione di uno dei miei artigiani preferiti: Emanuele Lenti di Grottaglie.
I suoi dolci lievitati allietano la nostra tavola natalizia da oltre 15 anni, dopo che lo 'scoprimmo' a Merano, in occasione di una manifestazione culinaria associata al Merano Wine Festival.
Un amore che dura incontrastato da allora.
Com'è ovvio che sia, è una delle colonne portanti della manifestazione milanese, più volte premiato per i suoi lievitati di gran pregio, fatti solo con ingredienti naturali, integralmente prodotti da lui, scorze di arancia comprese!

p.s.
qui sotto, alcuni miei scatti nei quali potete ammirare le esclusive creazioni da 5 kg prodotte dal maestro Lenti in occasione di una manifestazione esclusiva, panettone. T. strappo, tenutasi a Milano un mese fa, alla quale abbiamo avuto modo di partecipare a seguito del suo gentile invito.




venerdì 3 giugno 2016

Culinary books

Non trovate carina questa vignetta?
Per tutti gli amanti, oltre che di cucina, di libri...
Credits to the owners.

Appuntamento a domani con una nuova super-ricetta.


venerdì 4 settembre 2015

Fuori Expo e un invito gradito #parcomaremma

Niente ricetta oggi, ma il racconto di un'esperienza gusto-sensoriale. A volte essere food blogger ha i suoi vantaggi.
I primi giorni di agosto nella mia casella mail è giunto l'invito a partecipare a un incontro con degustazione 'Parco della Maremma a tavola', ai Chiostri dell'Umanitaria nell'àmbito di La Toscana a Milano, dei prodotti del Parco della Maremma Toscana. #parcomaremma
La data in questione era il 17 agosto e ho subito accettato con entusiasmo, chiedendo di includere il consorte in qualità di sommelier, visto che le nostre vacanze, ancora lontane, ci trattenevano in città.
Non mi sono affatto pentita di aver aderito all'invito benché conoscessi già la zona, visitata da piccola. È stato interessante e illuminante ascoltare la presidente del Parco e i vari intervenuti, raccontarci delle meraviglie del loro territorio, non solo paesaggistiche ma anche eno-gastronomiche, e dei meravigliosi prodotti che quella terra, un tempo malsana e paludosa, regala in abbondanza.
Solo adesso sono riuscita a trovare il giusto tempo per dedicare a queste persone e alla loro amata terra le parole adatte a ringraziarli.
Mentre la presidente del parco, Lucia Venturi, parlava con composto e pacato entusiasmo, dietro di lei scorrevano bellissime immagini del parco durante le differenti stagioni, del documentario 'Sguardi in ascolto', documentario girato da Francesco Falaschi. In sala era presente il regista Walter Bencini che,  nel pomeriggio, avrebbe presentato il suo film: I cavalieri della laguna, dedicato ai pescatori di Orbetello grandemente provati dalla moria per mancanza di ossigeno di questa estate anomala e bollente, nel padiglione Italia di Expo.
Chiedo scusa ma, troppo distratta dalle immagini e dal racconto, non ho segnato il cognome del nostro amabile intrattenitore, ricordo solo il nome Francesco, persona garbata e colta che ci ha raccontato e accompagnato con entusiasmo, introducendo i vari protagonisti che, coi loro prodotti, hanno solleticato il nostro palato.
A cominciare dai formaggi prodotti da latte maremma, che già conosco perché normalmente consumo il loro latte fresco all'isola d'Elba. Hanno presentato un 'grana' che hanno chiamato Granmaremma, stagionato 15 mesi, delicato ma saporito e col giusto punto di stagionatura che consente un suo versatile utilizzo in cucina. Hanno messo in degustazione anche un pecorino stagionato (ma non troppo, proprio come piace a me) e una caciotta. Il tutto accompagnato da profumate e deliziose gelatine dolci del Duchesco e dell'azienda Cupido di Magliano, che gestisce anche un agriturismo e che produce fermentati artigianali da dessert e meditazione (una vera scoperta). Ma non solo, latte Maremma produce da poco anche biscotti, a base latte, ovviamente.
Poi è stata la volta del riso, l'unico prodotto in Toscana, vicino al Parco Naturale dell'Uccellina. Riso di qualità superiore, viene sbramato con macine a pietra per rispettare al massimo l'integrità del chicco, che in questo modo mantiene tutte le caratteristiche organolettiche e nutritive; qualità che si riscontrano all'assaggio. Ne producono due qualità tra le migliori per risotti, ovvero Arborio e Carnaroli.
E poi c'erano due ragazzoni rappresentanti di Orbetello pesca lagunare, che ci hanno parlato dei presidi Slow Food della loro laguna, la 'bottarga di Orbetello', di cui vanno giustamente orgogliosi, ricavata da cefali che non hanno nulla a che invidiare ad altre specie, anzi! Ma il consorzio non produce solo bottarga, ovviamente affumicano sia i cefali dai quali la ricavano, come pure anguille e ombrine.
Preparano inoltre sughi pronti e filetti di pesce in vasetto di palamita del mare di Toscana, che conosco troppo bene essendo tra le catture preferite da mio marito, nelle sue battute di pesca a traina all'Elba. Tutti prodotti, questi di Orbetello pesca lagunare, reperibili alla Coop o alla Conad. Anche qui a Milano, dove non vedo l'ora di fare un salto per verificare e acquistare!
Non posso concludere senza menzionare le prelibatezze offerteci dalla cuoca Cristina, se non ricordo male, del Duchesco, biofattoria ad Alberese. La signora ha preparato non solo il pane ai cereali che ha accompagnato tutto il pasto, ma anche una lasagna vegana con verdure locali, squisita, e poi uno stracotto di vacca maremmana al ciliegiolo, vino prodotto dal Duchesco che ha accompagnato, anche  nel bicchiere, la portata di carne così abilmente marinata e cotta a lungo che si tagliava con un grissino, anche se la cosa che mi ha più stupito è stato il sapore della carne. Avrei fatto il bis!
La degustazione si è conclusa prima con pesche noci, maremmane ovviamente, marinate al bianco Bizzosa, che aveva il gusto particolare di tutti i vini prodotti da agricoltura biologica, quindi con cantucci (sempre di Cristina) e biscotti (di Latte maremma) da intingere in un fermentato di Aleatico e miele millefiori e di Moscato e miele, che porta un nome evocativo, Maremma maiala.
Al termine saluti e convenevoli di rito e un gradito omaggio da parte di latte maremma, uno spicchio del loro Granmaremma.
Adesso non vedo l'ora di avere un lungo weekend a disposizione per poter partire alla ri-scoperta di questi meravigliosi territori.
Alla prossima e grazie #parcomaremma!

Cari amici lettori e gourmands spero, con questo racconto, di avervi messo un po' di curiosità. Il Parco Maremma non è troppo distante, dopotutto è in Toscana, al centro del nostro stivale. Ricordiamoci ogni tanto delle bellezze naturali che abbiamo a portata di mano e rechiamoci a visitarle. E godiamo dei buoni prodotti che ci possono offrire.


mercoledì 31 dicembre 2014

Buon Anno 2015 e piccolo promemoria...

Buon ultimo giorno dell'anno a tutti gli amici golosi.
Scommetto che in molti, proprio come la sottoscritta, sarete occupati nella preparazione del cenone.
Ebbene, per non impegnarmi anche nella stesura di ricette ad hoc, ho escogitato questa scappatoia, sono andata a spulciare nell'ormai vastissimo ricettario già pubblicato e ho deciso che vi farò gli auguri mettendovi il link ad una carrellata di dolci, alcuni tipici per festeggiare il nuovo anno, altri di recupero per riutilizzare avanzi di panettone e pandoro.
Contenti?
Festeggiate e brindate in allegria.
BUON 2015!!

Tortini di panettone e ciocclato bianco
Tortini di panettone e cioccolato bianco

L'ALTRO panettone
L'ALTRO panettone

Torta light con panettone
Torta light con panettone

Torta paesana con panettone
Torta paesana con panettone

La Vasilopita
Vasilopita, dolce di San Basilio

Charlotte di mele e pandoro
Charlotte di pandoro e mele

Sono sicura che troverete come passare il tempo nei prossimi giorni!
Ancora auguri per il Nuovo Anno!
JO

giovedì 25 dicembre 2014

Auguri!!


Eccomi qui cari amici del blog e tutti i bloggers che seguo/mi seguono.
Entro stamattina solo per augurarvi ogni bene.
Trascorrete delle piacevoli giornate in compagnia e armonia.
Onorate la tavola e riscaldate il vostro cuore assieme a parenti, amici o con chiunque vogliate.
Ci vediamo dopo santo Stefano.
Un abbraccio virtuale a tutti!
Ciaoooo!

giovedì 27 novembre 2014

Torna RePanettone, giunto alla settima edizione


Oggi sono a Torino, quindi non cucino, e allora approfitto dell'occasione per ricordarvi che sabato 29 e domenica 30 novembre si svolgerà a Milano la settima edizione di Re Panettone.
Amici golosi... entrate nel sito e stampate l'invito gratuito per accedere alla manifestazione.
Non potete perdervi ben 40 espositori, provenienti da tutta Italia, che vi faranno assaggiare i loro lievitati natalizi.
Ci sarà come sempre anche la possibilità di acquistare questi ottimi prodotti al prezzo speciale di 20 € al chilogrammo.
Saluti!
http://www.repanettone.it/RePanettone/re_panettone_2014.html

domenica 20 aprile 2014

Buona Pasqua!!

Buongiorno, buona domenica e Buona Pasqua!
Splende il sole qui in Brianza e per adesso. E' una magnifica sorpresa, chi se l'aspettava?
Oggi metto solo poche righe per esprimere a tutti voi che mi seguite assiduamente (e siete parecchi se, solo negli ultimi due giorni, ho avuto quasi 2500 visite), agli altri food bloggers, coi quali non riesco a interagire come vorrei, e ai visitatori saltuari, i miei più calorosi auguri affinché possiate trascorrere Pasqua, Pasquetta e le prossime festività, per chi avrà la fortuna di fare un lungo ponte, in totale relax e serenità.
Mangiando poco o tanto a seconda delle singole capacità, c'è chi cucinerà, come me, e chi approfitterà di trovare la tavola già imbandita, l'importante è porre attenzione alla qualità di ciò che scegliamo di portare alla bocca, che sia solido o liquido.
Trattiamoci bene, appena ci è possibile. Fossero anche poche cose, basta che siano di ottima qualità e con una tracciabilità certa.
Mi prendo una piccola pausa, piccolissima. Il tempo di cucinare qualche buon manicaretto per qualche amico, dopodiché tornerò con qualche ricetta in più da raccontarvi.
Vi piacciono le uova che rallegreranno la mia tavola pasquale? :-)

sabato 15 febbraio 2014

Non era un contest culinario... e ho vinto!

Buongiorno e buon sabato!
Appena rientrata dalla settimana bianca, molto bianca se contiamo i giorni in cui è nevicato rispetto a quelli col sole, ho trovato una bellissima sorpresa ad accogliermi.
Tempo fa una food blogger mi invitò a partecipare a una gara sul suo blog, per premiare la cucina più pazza del web.
Si trattava di mettersi in gioco non con una ricetta ma con una foto della propria cucina. Detta così la cosa non mi acchiappava per nulla, la mia cucina è sempre vissutissima, quando mai avrei potuto liberarla di qualcosa per poter fare uno scatto decente?
Sfogliando l'archivio fotografico ho pescato la foto che mi scattò, a mia totale insaputa, Yuki, un'amica sommelier giapponese, durante una cena di degustazione per 12 persone.
Ebbene, ho racimolato un po' di coraggio (tanto) e non poca faccia tosta (moltissima) e ho mandato quella foto a Katia B. del blog Cucinare insieme a te per partecipare al concorso.
Chi mi legge con assiduità, sa della mia insofferenza ai contest, non ho mai tempo per preparare una ricetta ad hoc, e la competitività non è mai stata il mio forte.
Però stavolta si trattava solo di spedire uno scatto. Perchè no?
Oggi è con molto piacere che voglio farvi partecipi della mia vittoria!
Fate un salto nel blog di Katia, ognuno di noi food blogger ha un suo stile personale nel gestire la propria creatura ed è sempre istruttivo andare a curiosare tra le pagine di altri appassionati di cucina (avessi il tempo di farlo più spesso anche io!).
Se invece siete curiosi di vedermi all'opera, questo è il link diretto al concorso Vi presento la mia cucina  ...
Scappo in cucina, che stasera festeggeremo a quattro calici l'anniversario di matrimonio mio e del Doc (martedì scorso) e quello degli amici Simona e Angelo, che cade giusto oggi!
Noi abbiamo brindato così, l'11 scorso, alle nostre nozze di perla , Champagne, bresaola di pecora del mitico Pizzinini (artigiano macellaio in Badia, come si definisce lui) e bretzel.

 Ciao ciao a tutti dalla cucina più pazza del web!!

lunedì 6 gennaio 2014

Buona Epifania

Con oggi terminano le feste e la giornata si preannuncia limpida e serena, e ti pareva!
Dopo un cielo stellatissimo, sta per sorgere l'alba.
Oggi voglio ricordarvi una ricetta tradizionale francese per questa giornata, la galette des rois.
Un dolce assolutamente goloso, non troppo difficile da realizzare.
L'ho pubblicata esattamente un anno fa, troverete un po' della sua storia e il procedimento per farla cliccando QUI
A prestissimo e, ancora una volta, Auguri a tutti!


mercoledì 1 gennaio 2014

mercoledì 25 dicembre 2013

Buon Natale 2013

OK, anche per quest'anno ci siamo.
Solo poche righe per augurare a tutti i miei meravigliosi e fedeli followers un Natale sereno, in armonia e allegria e, perchè no, contornato da buon cibo e ottimi vini.
E se dovesse trattarsi anche solo di un panino o di un hamburger, basta che lo si condivida con gioia e amore, con almeno un amico sincero accanto.
Alla vostra salute! cin cin, prosit, cheers!


P.S.
Io ripasserò di qua non prima del 27, con tante nuove cose da raccontarvi. :-*

lunedì 3 giugno 2013

Frittelline di basmati, ortiche e cruschi

Eheheh, oggi niente zuppa, stiamo all'asciutto in ogni senso, perciò vi propongo uno sfizio, tutto ciò che è fritto è sempre più buono, chissà come mai.
Il riso basmati è una varietà di riso profumato, se non vi piace usate un normale riso bianco oppure integrale. Alla mancanza di cruschi ovviate con pomodori secchi, oppure contattate l'azienda che li produce, ormai sapete dove trovare l'indirizzo. Un etto di cruschi vi basteranno per un sacco di ricette. Pesano nulla, sono leggeri come piume. Le ortiche sostituitele con spinacini o erbette.
Io ho messo il timo, ma utilizzate pure un'altra erba aromatica, o di più, secondo il vostro gusto.
Due uova sono troppe, eliminate un albume, comunque regolatevi secondo la loro grandezza e la densità del composto.
Friggete queste frittelline in poco olio in una padella antiaderente, devono risultare come delle gallette, piuttosto piatte e croccanti.
Ricetta vegetariana (senza 'nduja) adatta persino a un picnic, ammesso che il tempo consenta colazioni al sacco.
Sono anche un valido appetizer. Con queste dosi si formano 25 frittelle.
Ancora una volta abbinamento con una birra, Nebra, un'ambrata a 8°, ad alta fermentazione. Prodotta artigianalmente in Italia da 32 via dei birrai, fine e delicata è gradevolmente fruttata al naso, senza essere esagerata in bocca.

Dosi per 4

-ricetta-
240 g riso basmati
50 g ortiche
2 peperoni cruschi
50 g formaggio grattugiato
2 uova
1 cucchiaino di 'nduja, o sambal o peperoncino
olio arachidi
sale
Sciacquo sotto acqua corrente il basmati poi lo lesso in acqua bollente salata.
Nel frattempo sbollento le ortiche, le scolo, le strizzo e le trito.
Elimino il picciolo ai cruschi e li frullo assieme a qualche foglia di sedano.
In una boule mescolo il riso con cruschi, ortiche e formaggio, il timo sfogliato, un bel mazzetto, un uovo intero e un tuorlo, la 'nduja, regolo di sale e lascio che il tutto si raffreddi stendendolo su un vassoio.
Formo quindi con le mani umide delle polpettine piatte dosandole con un cucchiaio, scaldo un sottile velo d'olio di arachidi in una padella e ci rosolo le gallette, girandole solo quando hanno fatto una bella crosticina.
Le metto ad asciugare su fogli di carta da cucina e le servo, magari accompagnandole con una salsina leggera di yogurt e erbe aromatiche, oppure ketchup, maionese, passatina fresca di pomodori.
Per noi, oggi, yogurt e senape.

OT
Ci ho preso gusto coi fuoritema, quasi quasi ne faccio una rubrica periodica "l'O(ff) T(opic) del giorno". Oggi, da cinefila qual sono, non posso non segnalarvi un grande film in programma stasera alle 21 su Sky Cinema Cult, l'ultima fatica che David Cronenberg, uno dei miei registi preferiti, ha presentato l'anno scorso a Cannes. E' Cosmopolis, tratto dall'omonimo libro di Don DeLillo e recitato magistralmente da Robert Pattinson supportato da Paul Giamatti e Juliette Binoche, notamment.
Non è un film facilissimo, è di grande impatto ma soprattutto molto attuale. Sono felice di poterlo registrare per poterlo rivedere 'enne volte' nelle sere in cui alla tv non c'è molto da scegliere. Se masticate bene l'inglese gustatevelo in versione originale....

lunedì 11 febbraio 2013

DiamoDelTuAiFornelli, presente!


Avete idea di com'è difficile scrivere 'tuttoattaccato', come nell'hashtag di Twitter, il titolo dell'eBook nel quale è inserita anche una mia ricetta? ho corretto 6 volte! (forse è tutta colpa dell'emozione?)
Almeno quanto è stato difficile per me scrivere una ricetta dando del TU ai miei lettori.
Da semplice persona dedita alla cucina quale sono uso sempre la prima persona singolare quando descrivo le mie ricette, dico quello che faccio, come lo faccio, sono una 'vecchia signora' abituata a dare del Lei/Voi, il tu lo do solo a quelle persone con cui ho confidenza, raramente agli estranei, invece lo spirito del libro è esattamente l'opposto, un modo semplice e giovane di rivolgersi al pubblico che legge.
A novembre è partito in gran segreto il progetto di Ricette 2.0 per la pubblicazione di questo ebook e anch'io ho deciso di aderire alla proposta di Riccardo Mares, babbo del sito aggregatore di ricette, di cui faccio parte da tempo.
I tempi erano strettissimi e lì per lì non ho avuto fantasia nè testa da dedicare alla progettazione di una ricetta ad hoc però, giusto pochi giorni prima, avevo preparato uno sfizioso finger food, miracolosamente fotografato, com'è ormai mia abitudine, ma non pubblicato.
I capitoli proposti avevano titoli stuzzicanti, 4 sezioni di ricette così suddivise:

-scaccia tristezza
-dell'allegria
-euforiche da baldoria
-romantiche

Quale avrei potuto scegliere? a dire il vero mi piacevano tutte le categorie, ma poi ho capitolato sulla baldoria, dopotutto la mia ricetta era un finger food, adatto a una festa gioiosa e piena di gente.
Vi ho incuriosito abbastanza? nel libro ci sono 74 ricette diverse proposte da 74 food blogger diversi, di ognuno di noi è scritto qualcosa, quello che noi stessi abbiamo voluto raccontare della nostra passione, unitamente a una foto che ci rappresenta (chi vuole può iniziare la caccia al tesoro e cercare la mia faccia sulla copertina!)
Sul sito di 'epubblica' è acquistabile al prezzo speciale di 4,99 € sino al 19 febbraio e, a partire dal 13/2, lo troverete su tutti gli ebook stores.
Io stessa avevo dei dubbi sugli ebook, ma oramai mi sono convertita al digitale, leggere libri sul tablet o sugli appositi e-readers è comodo e pratico, per una divora-libri come me significa poter portare in giro tutti i libri che voglio, contenuti in un piccolo strumento leggero e funzionale.
Ho convertito persino la mia ottuagenaria mammina all'uso del tablet, fornendole una libreria che può sfogliare anche senza l'uso di occhiali da lettura, perchè può ingrandire i caratteri a suo piacimento.
So che adesso Riccardo inorridirà, lui CEO-mago di internet dovrebbe farmi un corso accelerato di pratica sulle cose spicciole del web di cui sono totalmente ignorante ma è un dato di fatto che non so come linkare il sito di epubblica, quindi scrivo tutto il link di cui potrete fare copia/incolla.
Sempre se vi interessa una copia del libro, confido nella vostra curiosità!
Io l'ho sfogliato in anteprima, naturalmente, e mi è piaciuto già dalla prefazione di Claudio Gagliardini, è bello leggere l'entusiasmo con cui è nato.
Allora.... per chi volesse scoprire qual è la mia ricetta e quali sono quelle degli altri bloggers, coraggio!

http://www.epubblica.com/ebook/diamo-del-tu-ai-fornelli-72.aspx?utm_source=n-ddtai-1&utm_medium=newsletter&utm_campaign=startup

www.diamodeltuaifornelli.it

Buona lettura e buona cucina a tutti! :)
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