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domenica 28 agosto 2016

Sorbetto di albicocche e nettarine

Quando vedo che la frutta sta per maturare eccessivamente, prima che diventi irrecuperabile, faccio sorbetti.
Questa estate ne ho fatti talmente tanti che ho terminato la mia scorta di sciroppo di canna. Mi sono messa a cercarlo in giro ma, all'improvviso, sembra essere sparito dai banchi dei soliti supermercati dove l'acquisto. Non ce n'è più traccia, neanche a Naturasì, dove mi hanno anche un po' schifata proponendomi melassa scura o sciroppo d'acero al suo posto. Ma accidenti, mica posso dolcificare un sorbetto con un composto scuro. Si rovinerebbe.
Mi sono quindi rassegnata a confezionarmelo da solo, partendo da zucchero grezzo di canna biondo.
Due parti di zucchero e una di acqua, più due cucchiai di succo di limone per chilo di zucchero, il tutto fatto bollire per massimo 30'.
Uffa! Ne faccio già a milioni di cose. Era comodo trovarlo pronto. Adesso ho imparato la lezione. Non appena mi ricapiterà di trovarlo, ne acquisterò in dosi industriali.
Che poi... sembra che ne usi chissà quanto, mentre per ogni vaschetta di sorbetto, dove metto circa 700 g di frutta pulita, ne aggiungo 100 ml.

-ricetta-
500 g pesche nettarine
200 g albicocche
100 ml sciroppo di zucchero
succo di limone
Il peso della frutta è al netto degli scarti. Quindi sbuccio le pesche ed elimino il nocciolo anche alle albicocche.
Spremo il succo di mezzo limone. Su questo regolatevi secondo il vostro gusto e a seconda della dolcezza della frutta.
Metto la frutta a pezzi in un contenitore alto e verso succo di limone e sciroppo.
Riduco tutto in purea con la frusta a immersione.
Verso in una vaschetta e ripongo qualche ora, mezza giornata o una notte nel congelatore.
Prima di consumare il sorbetto posso passarlo brevemente al microonde, in questo modo diventerà cremoso. Oppure lo lascio 15' minuti a temperatura ambiente. O ancora lo verso in una boule e lo rimescolo con la frusta elettrica.

domenica 14 agosto 2016

Granita di cioccolato

Quando fa caldissimo, non come quest'anno quassù, bisogna idratarsi molto e si è sempre alla ricerca di qualcosa di gradevolmente fresco da far passare per la gola assetata.
Non perché l'estate è più tiepida del solito non faccio sorbetti. Anzi, ne preparo uno al giorno.
Sul sito di La Cucina Italiana ho letto di questa granita e appena alzata mi sono adoperata per farla, permettendomi il lusso di aggiungere un po' di rum per profumarla e del sale per rilevare il gusto del cioccolato.
Veloce e facile. Molto cioccolatosa, proprio come piacerebbe a Max.fast. La consistenza ricorda quella delle granite siciliane, è fine e cremosa proprio come quella che mettono nelle brioche col tuppo.
A proposito... auguro a tutti voi un buon Ferragosto, domani.
Sarà un lunedì di festa. Mi piace questo 2016 dopo il purgatorio del 2015!

-ricetta-
100 g zucchero
60 g cioccolato fondente
20 g cacao amaro
1 cucchiaio di rum scuro
sale
Mescolo bene cacao e zucchero in un pentolino, poi verso 350 ml di acqua e porto sul fuoco, scaldando finché lo zucchero non si è sciolto. Posso fare tutto anche usando il microonde.
Verso ancora caldo sul cioccolato spezzettato e mescolo sino a che non è tutto fuso.
Aggiungo il rum e un pizzico di sale mescolando per amalgamare.
Faccio raffreddare e verso nella gelatiera, altrimenti metto tutto in una vaschetta e ripongo nel freezer per una notte. Dopotutto è una granita, al limite la passo qualche minuto con la funzione defrost al microonde, poi la divido mescolandola bene e la servo a cucchiai in coppe.

domenica 31 luglio 2016

Sorbetto ananas e mango

Un sorbetto freschissimo per combattere il caldo eccessivo. Senza la necessità di usare la gelatiera.
Si dosano i due frutti quasi in parti uguali, si mescolano con zucchero e succo di lime e si mette il tutto in freezer per qualche ora.
Più semplice di così... contrariamente ai gelati istantanei tanto di moda adesso, quelli che si mette la frutta a cubetti nel congelatore e poi si frulla congelata, io preferisco avere il prodotto pronto da servire.
È questione di gusti. Se dovesse compattarsi troppo bastano un paio di minuti nel microonde con la funzione scongelante che ridiventa cremoso e perfetto.
E comunque utilizzo anche dello zucchero, che aiuta a gelare di meno il composto.
L'abbinamento tra i due frutti tropicali è divino. Se poi volete di più, scegliete frutta che arriva per via aerea, costa un sacco ma il costo è pienamente ripagato da una resa migliore e dal sapore assolutamente più intenso della frutta.
Io credo che approfitterò abbondantemente delle granite siciliane. ;)

-ricetta-
400 g polpa ananas
300 g polpa mango
200 g zucchero
30 ml succo di lime

Frullo la frutta pulita e sbucciata a pezzetti assieme allo zucchero e al succo di lime. Insisto a frullare sino a che il composto diventa finissimo. Travaso in un contenitore da gelato e ripongo in freezer per almeno 4 ore.

domenica 24 luglio 2016

Sorbetto di pompelmo rosa e limone

Pochissimi ingredienti e niente gelatiera per questo dessert di fine pasto, anche abbondante, che combatte la calura.
Un perfetto sapore mescolato di dolce-amaro-asprigno.
Succo fresco di pompelmi appena spremuti, un pochino di limone, sia la buccia che il succo- quindi prevedete l'acquisto di limoni naturali adesso che si trovano i primi raccolti della varietà verdelli- e sciroppo di zucchero di canna.
Facilissimo, si mescola tutto e si mette in una vaschetta per almeno una notte in freezer.

-ricetta-
3 pompelmi rosa
1 limone al naturale
200 ml sciroppo di zucchero di canna
Spremo i pompelmi e il succo di mezzo/1 limone, dipende da quanto ne esce, fino ad ottenere 500 ml di succo, filtrato di semini vari. Ho messo la dose di tre pomplemi perché ne ho trovato di molto succosi, ma potrebbero servirne di più.
Mescolo al succo lo sciroppo e grattugio la scorza di mezzo limone.
Metto tutto in freezer per almeno 6 ore, o di più.
Posso scegliere se servirlo cremoso, nel qual caso lo verso in un contenitore e lo passo con la frusta a immersione per 30'', oppure lo ammorbidisco con un breve passaggio nel forno a microonde, funzione scongelante, o ancora lo gratto come una granita.
Una cosa è certa, le dosi sono per 6 e state certi che non ne avanza. Conquisterà anche i più scettici.


domenica 27 settembre 2015

Alton Brown's sorbetto di anguria

Il tizio, Alton, è uno chef, autore, regista e intrattenitore, ha un suo programma di cucina e tiene anche un blog.
Mi ha incuriosito questa sua proposta, in quanto con una pallina di questo sorbetto versata in un calice di prosecco si prepara un cocktail istantaneo assai gradevole. E anche perché è una delle poche cose che posso concedermi di fare all'isola d'Elba.
La mattina, mentre il consorte è a pesca, dopo che ho svolto con diligenza il mio lavoro di mozzo di prima categoria, che mi permette altresì di godere di un magnifico bagno all'alba con la bassa marea, torno alla base, mi faccio una doccia, mi rilasso con una buona colazione e mi dedico alla cucina.
Un sorbetto senza gelatiera posso concedermelo alla grande. E la sera, aspettando il tramonto, potremo goderci un saporito e colorato cocktail con vista su Montecristo.
Chi arriverà sino alla fine del post potrà vedermi all'opera mentre completo i calici col rosé.

-ricetta-
750 g anguria pulita
250 g zucchero
4 cl Campari
1 lime, tutta la buccia grattugiata
2 cucchiai succo lime
un pizzico di sale
Nel cutter riduco a una fine purea l'anguria. Aggiungo Campari, succo e buccia del lime e un pizzico di sale, mescolo ancora per 30''.
Metto in frigorifero per 1 ora poi lo passo nella gelatiera e faccio il sorbetto, che poi metto a congelare per qualche ora. Posso anche evitare il passaggio in gelatiera aggiungendo la polpa di una banana stramatura (ho già provato questo trucchetto, scovato sempre nei siti americani tra i consigli per fare buoni gelati e sorbetti senza macchina, e funziona davvero!), il tutto risulterà ugualmente soffice se estraggo il contenitore con anticipo dal freezer, avendo l'accortezza di miscelare a mano il sorbetto per renderlo cremoso.
Formo delle palline che metto sul fondo dei singoli bicchieri, verso del prosecco o uno spumante rosé e completo con una buccia di lime.
Prosit!


domenica 20 settembre 2015

Sorbetto di yogurt e lime

Alzi la mano chi d'estate non gradisce un sorbetto: a fine pasto, a merenda, dopo cena.
Si possono fare con qualsiasi tipo di frutta e sono un vero sollievo per la gola quando il caldo è asfissiante, e quest'anno i tanto derisi meteorologi ci hanno preso alla grandissima, il periodo infuocato è durato parecchie settimane.
Yogurt e lime è una combinazione golosa e molto fresca. Delicata e giustamente saporita, soprattutto se si usa lo yogurt greco, nutriente e gustoso, molto compatto.
Potete preparare dello sciroppo di zucchero in anticipo e in quantità maggiori, così ne avrete a disposizione per altri sorbetti, oppure usarne uno già pronto come quello di zucchero di canna liquido.

-ricetta-
per lo sciroppo semplice, conservabile per 3 mesi: 210 g zucchero + 250 ml acqua. Mescolare sino a che lo zucchero non si scioglie scaldando in un pentolino e poi facendolo raffreddare. Conservare al fresco.

500 g yogurt greco intero
125 ml sciroppo di zucchero
125 ml acqua
1 lime, la buccia grattugiata
45 ml succo lime (pari a 1 e mezzo)
vaniglia
Mescolo lo yogurt, il succo di lime e la buccia, lo sciroppo e l'acqua in una boule, aggiungo la vaniglia, ne ho messo un cucchiaino di essenza liquida naturale.
Metto tutto nella gelatiera, quando il sorbetto è pronto, dopo circa 30', lo verso in un contenitore che ripongo in freezer per qualche ora perché acquisisca la giusta consistenza.
Posso anche non utilizzare la gelatiera, tanto rimanendo in freezer indurisce comunque. Al limite lo scongelo per tempo e lo maneggio un po' con una spatola per fargli acquisire morbidezza.

domenica 23 agosto 2015

Sorbetto di pesche bianche, o de vigne, con vodka alla pesca

È tutta estate che preparo sorbetti, li avessi misurati sarebbero almeno pari ad almeno 20 chili. E tutti naturali, fatti con frutta sceltissima, matura e saporita, sciroppo di zucchero, succo di agrumi e niente gelatiera. Vi ho già detto che col grande caldo che ha fatto persino il compressore della macchina generava calore.
Mi sono quindi inventata abbinamenti tra i più insoliti, una volta scoperto che bastava mettere la purea di frutta, mescolata a poco succo acido e sciroppo di zucchero, in contenitori ben chiusi in freezer. Ne terrò conto per le prossime settimane elbane. Prevedo sorbetti a gogò, che oltretutto hanno rappresentato la mia cena per oltre un mese. Con evidenti benefici di salute e linea.
Quindi stavolta che ho fatto? Ho frullato anche una banana, per dare la collosità necessaria.
Non fate caso alle foto, avevo due albicocche stramature e ho frullato anche quelle.
Alla fine è venuto un sorbetto finissimo e setoso, davvero una delizia. Immaginatevi la foto delle palline nella coppa dal momento che ho scordato di farla.
Oggi magari ci stava meglio un grog. Piove e ha rinfrescato parecchio. Si sta una meraviglia e si torna ad assaporare la cucina.
Buona domenica!

-ricetta-
600 g pesche bianche, al netto degli scarti (pari a 4 grandi)
1 banana
1 lime, il succo
125 g sciroppo zucchero di canna
Pulisco e pelo la frutta, la taglio a pezzi e la metto in un recipiente assieme alla banana sbucciata e tagliata a rondelle. Verso lo zucchero liquido e il succo del lime (casomai ne foste sprovvisti va bene anche mezzo limone, ma con mio marito 'barman a domicilio' non mancano mai nella mia scorta).
Frullo tutto per due/tre minuti sino ad ottenere una passata finissima alla quale aggiungo la vodka.
Mescolo e verso in una vaschetta con tappo a chiusura stagna. Ripongo a gelare nel freezer per almeno 24 ore.

domenica 2 agosto 2015

Sorbetto di pesche nettarine allo yogurt

Un po' gelato, un po' granita finissima. Un sorbetto alle pesche con l'aggiunta di yogurt alla vaniglia.
Delizioso!
In questo torrido mese di luglio appena trascorso, mi sono sbizzarrita a inventare ogni sorta di abbinamento frutta-alcolici, frutta-latticini per produrre sempre nuovi gusti.
In questo caso ho evitato anche il calore prodotto dal compressore della gelatiera. Non con tutti si può fare ma con molti basta avere l'accortezza di lasciarli 24 ore in freezer perché possano ben addensarsi.
Abbiamo ancora tutto il mese di agosto e settembre per andare avanti a gustare fresche coppe di frutta gelata, approfittando di quella di stagione, quest'anno meravigliosa per sapore e qualità.
Qui dopo la costante pioggia di ieri la temperatura ci sta facendo ragionare. Durerà? Non ne ho idea ma una pausa era necessaria.
Buona domenica!

-ricetta-
600 g pesche sbucciate e snocciolate
125 ml sciroppo zucchero di canna
125 g yogurt alla vaniglia (1 vasetto)
mezzo limone, succo
Se le natterine sono ben mature si sbucciano facilmente, altrimenti sbollentatele per un minuto e poi versatele in acqua gelata. La pelle verrà via quasi tutta intera.
Riduco le pesche a pezzi e spremo il succo di mezzo limone.
Verso nel cutter la frutta, il succo di limone, lo zucchero liquido e lo yogurt.
Frullo fino a ottenere una crema fine che travaso in un contenitore, lo tappo bene e lo metto in freezer, per almeno una notte intera o un giorno, prima di consumarlo.
Se non gradite lo yogurt alla vaniglia potete usarne uno naturale.

domenica 19 luglio 2015

Sorbetto di avocado e confettura di fragole

Solo all'alba riesco a trovare un paio d'ore di tempo da dedicare al web. Entro in internet ed esploro vari siti di cooking e food, trovandovi spesso sfiziose idee. O cose tanto strambe come quella letta stamani, di brownies less... (come mi sono divertita a definirli), ossia senza glutine, grassi, proteine animali, senza tutto o quasi. Se ne avrò voglia proverò a farli, giusto per curiosità, e vi racconterò. Ma devo trovare il giusto mood per cucinare vegan or less.
In ogni caso questo sorbetto ha catturato la mia attenzione, ho letto la ricetta e mi è piaciuto all'istante.
Anche lui a modo suo è less... infatti mancano i grassi animali delle uova e del latte, supplementati egregiamente dagli avocado.
Mi sono copiata il link poi, con calma, ho trasformato in ml e grammi le dosi.
Interessante l'inserimento, a sorbetto pronto, di un cucchiaio colmo di confettura di fragole, che va mescolata al composto. Naturalmente homemade, come tutte le confetture che utilizzo nei miei dolci.
Curiosi? Ecco qui come farlo con o senza gelatiera.
Auguro una serena e bollente domenica a tutti.

-ricetta-
per lo sciroppo di zucchero: 180 g zucchero e 180 ml acqua
-----
4 avocado
3 lime
1 cucchiaio colmo di confettura di fragole
2 cucchiai di vodka
Dopo aver preparato lo sciroppo di zucchero, fatto facendo bollire per 4' lo zucchero nell'acqua, lo lascio raffreddare. Posso prepararne anche di più e conservarlo in frigorifero per una settimana.
Nel frullatore metto gli avocado, puliti e sbucciati, assieme allo sciroppo, alle zeste di due lime e al succo di tutti e tre, pari a 125 ml. Se non devo servirlo a bambini aggiungo anche la vodka.
Frullo tutto sino ad ottenere una crema che verso in un contenitore a chiusura ermetica, (se non uso la gelatiera sopra aggiungo la confettura e con una forchetta formo delle variegature nell'avocado).
A questo punto posso versare tutto nella gelatiera e procedere col sorbetto secondo le istruzioni, in genere ci vogliono dai 30 ai 40', al termine mescolo la confettura.
Oppure lo metto direttamente nel freezer perché la cremosità naturale dell'avocado crea lo stesso un ottimo sorbetto e ce lo lascio per almeno una notte, a solidificare.

domenica 31 maggio 2015

Sorbetto di fragole senza gelatiera

Non occorrono apparecchiature costose e ingombranti per realizzare squisiti sorbetti.
Dal momento che sono a base di frutta, succo di limone e zucchero, possono andare direttamente nel congelatore e una volta ghiacciati saranno di una consistenza a metà tra gelato e granita finissima.
Piaceranno a tutti, garantito! E li gradiranno anche i vegani.
Dieci minuti per la preparazione, almeno un paio d'ore per il raffreddamento. Se dovessero risultare troppo compatti lasciate la vaschetta a temperatura ambiente per un quarto d'ora, oppure passatela al microonde con la funzione defrost.
Oltre che con fragole riescono ugualmente bene con kiwi, lamponi, nespole, anguria, melone, ananas, banane, pesche, albicocche, agrumi. Qualsiasi tipo di frutta può andare bene, le uniche con cui non mi sono cimentata sono le mele.
Al limite varierà di poco la quantità di zucchero aggiunta. Dipende dai gusti e dalla dolcezza intrinseca della frutta. E, ovviamente, potete scegliere lo zucchero che più vi aggrada, anche di canna.
Un saluto frizzante da Epernay. Viaggio scorrevole ieri, pernottamento in pieno centro di Strasburgo e passeggiata per le vie della città. Da domani si fa sul serio... vignaioli, arriviamo!

-ricetta-
600 g fragole
200 g zucchero
1 limone
Privo le fragole del picciolo e le peso, devo ottenerne mezzo chilo al metto degli scarti.
Le riduco a pezzi e le verso in un bicchiere alto assieme allo zucchero e al succo di limone. Usando il frullatore a immersione riduco tutto in poltiglia fine.
Verso il frullato in una vaschetta con tappo a chiusura ermetica e ripongo nel congelatore perché si rapprenda.
Quando servo il sorbetto decoro le coppe con foglioline di menta o fragole intere.

domenica 28 settembre 2014

Sorbetto ai frutti rossi e banane

Insomma, chissà quante volte capita pure a voi di acquistare le banane e alcune di queste rimangono lì a maturare troppo senza averle consumate. La loro buccia assume un aspetto leopardato, tutta a puntini e macchie scure.
A me piacciono quando hanno ancora un gusto un po' verde, se maturano troppo diventano un concentrato di zucchero e la polpa si sfarina.
Però, a questo stadio di maturazione, sono perfette per la cucina, ideali ingredienti di un bel banana bread, un gelato o perché no, un sorbetto ma acidificato da lamponi e mirtilli.
Proprio questo ho preparato in meno di un'ora. Servendolo appena uscito dalla gelatiera, quando è al massimo della cremosità. Oltretutto ha un colore fantastico.
Se la giornata è ancora piuttosto calda un sorbetto si gusta volentieri.
Cos'è oggi, la prima o già la seconda domenica d'autunno? Buona giornata a tutti!

-ricetta-
150 g lamponi
150 g mirtilli
150 g zucchero
2 banane mature
1/2 limone, succo
Nel bicchiere del mixer metto la frutta pulita e le banane sbucciate e tagliate a tocchetti.
Aggiungo lo zucchero e il succo del mezzo limone quindi frullo ottenendo un composto omogeneo che verso nella gelatiera, avviandola e lasciando mantecare per circa 35'.
Travaso il sorbetto in un contenitore e lo servo subito, oppure lo sigillo e lo ripongo nel congelatore.

venerdì 24 agosto 2012

Sorbetto di kiwi


Continua il grande caldo, stavolta ci tocca Lucifero, poi non sapranno più a quale diavolo intitolare queste infernali settimane agostane.
E io continuo a produrre sorbetti che vanno via come neve al sole, perchè sono un valido sistema per regalarsi un po' di sollievo e reintegrare sali e vitamine e spesso sostituiscono la (mia) cena.
L'actinidia deliciosa è un frutto nativo del sud della Cina i cui semi furono introdotti in Nuova Zelanda da una preside di ritorno da un viaggio nello Yichang.
Vennero piantati nel 1906 e il primo raccolto fu del 1910. Il nome lo scelsero perchè cercavano qualcosa di breve e di locale, e kiwi è l'uccello simbolo della nazione oltre che il soprannome della popolazione neozelandese.
Coltivati inizialmente in giardini privati, la vera commercializzazione iniziò dopo la seconda Guerra Mondiale grazie alla facile trasportabilità, tanto che l'Italia è ora il maggior produttore al mondo.
Eppure io coi kiwi sono esterofila e gradisco molto di più quelli neozelandesi, nonostante le produzioni italiane siano di alto livello per il consumo a tavola preferisco il sapore e la consistenza dei kiwi importati dagli antipodi.
Questi frutti sono molto ricchi in vitamina C ed E, e in potassio. Mediamente calorici, sono una buona fonte di fibre e acidi grassi contenuti nei semi.
Miscelati con succo di lime e zucchero diventano un gradevole sorbetto che ha proprietà dissetanti, energizzanti e anche lassative.

-ricetta-
7 grossi kiwi
100 ml sciroppo di zucchero
50 g zucchero
1 lime

Sbuccio i kiwi poi li introduco nel robot con lo sciroppo, lo zucchero semolato e il succo del lime.
Frullo sino ad ottenere una crema che verso in una vaschetta e metto in congelatore.
Prima di consumarlo lo lascio per breve tempo a temperatura ambiente o mezz'ora in frigorifero.
Lo servo guarnendolo con fettine di kiwi.


mercoledì 15 agosto 2012

Sorbetto di fragole e lamponi


Ho scoperto di recente che per fare un sorbetto non occorre necessariamente la gelatiera, per altro la mia funziona egregiamente, ma è sufficiente frullare la frutta con zucchero e succo di limone e poi farla ghiacciare in un contenitore messo nel freezer.
Al momento del consumo basta toglierlo dal congelatore con un po' di anticipo oppure passarlo velocemente al microonde per ottenere una cremosa crema fredda di frutta.
Il sorbetto ha origini antichissime, c'è chi lo fa risalire al VII secolo a. C. in Cina, da dove poi si mosse verso il Medio Oriente dove era abitudine consumare neve ghiacciata profumata alla frutta, metodo poi esportato in Sicilia e Spagna tramite i reduci dalle Crociate e con i pellegrini.
Furono però, come al solito, i Medici a introdurlo nei banchetti, sebbene ci fosse la credenza che cibarsi di alimenti molto freddi potesse nuocere alla salute.
Da Napoli a Venezia si diffuse ampiamente e tuttora è un dessert leggero e dissetante, molto gradito a fine pasto.
Fin dal Medioevo sui monti Peloritani venivano scavate buche, poi rifinite in pietra o mattoncini, che erano usate dal nevarolu, un uomo che per professione si occupava di conservare la neve tutto l'anno, neve che i nobili messinesi acquistavano durante la stagione calda per farne granite al limone.
Lo stesso avveniva sulle pendici dell'Etna.
Il sorbetto non è da confondere con la granita o grattachecca che ha grana più grossolana ed è una miscela di acqua, zucchero e sciroppo di frutti, il sorbetto è una crema gelata a base di polpa di frutta.
Si può preparare con tutta la frutta che ci viene in mente e che più ci piace.
Ci sono ancora le fragole, una varietà piccola e succosa coltivata nei masi trentini, ma soprattutto è stagione di lamponi che adoro per la loro punta acidula.
Quindi ecco un rosso sorbetto per alleviare queste giornate infuocate.
Io sono solita mescolare allo zucchero e al succo di limone anche dello sciroppo di zucchero di canna o, con certa frutta, dello sciroppo di Grenadine e a volte poco albume parzialmente montato che aiuta a renderlo più cremoso. Oppure, a seconda della frutta, aggiungo anche un paio di cucchiai di liquore, Cherry Brandy con le ciliegie, Apricot con le albicocche.
Normalmente la dose dello zucchero varia tra i 125 e i 150 g per 400 g frutta, poi ci si regola secondo il proprio gusto, e comunque la diminuisco se aggiungo lo sciroppo di zucchero, oppure uso solo quello, ad esempio con le banane che sono molto dolci di loro.

-ricetta-
250 g fragole
250 g lamponi
130 g zucchero
50 ml di sciroppo zucchero di canna
1 limone

Pulisco e lavo bene la frutta quindi la metto nel mixer col succo del limone, lo sciroppo liquido di zucchero e lo zucchero. Frullo sino ad ottenere un passato che trasferisco in una ciotola che chiudo ermeticamente e ripongo nel freezer.
Poco prima di servire lo tolgo dal congelatore o lo passo brevemente al microonde, quindi lo servo.
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