martedì 4 agosto 2015

Plum cake rustico


Tante volte cambiare la forma della classica torta salata con prosciutto e formaggio può essere, oltre che più comodo, più gradevole alla vista e, siccome si inizia a cibarsi con gli occhi... ben venga un po' di ricercatezza in cucina, che non costa nulla. Oltretutto è un formato comodissimo da portare in spiaggia o in gita.
In Francia ho acquistato uno speciale di cucina solo di cake salati, da lì lo spunto. Poi ho convertito in grammi le solite dosi a bicchieri, che non amo in modo particolare perché non si sa mai la reale capienza intesa. C'è una codificazione, ma se chi legge non la conosce un bicchiere può pesare da 100 a 200. Dipende. Quei sistemi vanno bene se non si ha a disposizione la bilancia, o nei paesi anglofoni che hanno la serie di cups inanellate, con le quali pesano tutto.
Quindi, ecco qui un fantastico plumcake, con farina 00 e mista di farro, integrale, grano saraceno e semola di grano duro, il mix già pronto per pani speciali di Molino Spadoni.
Un successo, morbido e saporito grazie al prosciutto e al formaggio che si sono amalgamati nell'impasto, insaporendolo senza prevalere. Un vero pane salato, golosissimo.
Trucchetto: se usate uova a pasta gialla il colore dell'impasto sarà più vivace.
L'abbinamento? Con un bianco dell'Alto Adige di Weingut Abraham, l'Upupa Weiss, ottenuto da un sapiente uvaggio di Pinot Bianco (65%), Sauvignon (30%) e un restante 5% di Gewurztraminer e Riesling. Profumato e fragrante, i vini di Martin Abraham mi hanno entusiasmato sin dal primo assaggio.
Che ideona per il picnic fuoriporta di Ferragosto! Prendete nota, potete farlo anche con un paio di giorni di anticipo.

-ricetta-
125 g yogurt
150 g farina 00
120 g farina mista di farro, saraceno ecc.
60 g parmigiano grattugiato
1 bustina di lievito per salati
3 uova
60 ml olio evo
100 g cotto tritato
50 g caciocavallo
burro
pangrattato
sale
un po' di mandorle a lamelle
Mescolo in una boule le farine, il grana, il lievito, lo yogurt e le uova. Poi aggiungo olio e una presa di sale. Ottengo un impasto piuttosto colloso al quale incorporo il cotto e il caciocavallo grattugiato.
Lascio riposare per un'ora, poi lo verso in uno stampo da plumcake grande, ben imburrato e spolverato di pangrattato. In superficie spargo mandorle a lamelle.
Cuocio nel forno, già portato a 180°, per 35/40'. Lascio intiepidire poi lo sformo su una gratella sino a completo raffreddamento.
Servo a fette con altri salumi a piacere, prosciutto crudo o bresaola.

2 commenti:

Maristella Maltinti ha detto...

Bella idea un cake salato...mai cucinato...ottimo spunto

Jo ha detto...

Prova Maristella. L'ho giusto replicato stamattina per la cena di gruppo di stasera. È assolutamente fantastico, e puoi cambiare sia il salume che il formaggio. Oggi non avevo caciocavallo e ho messo dell'emmental.
Ė comunque buonissimo, rende un sacco e piace a tutti.
Ciao! :)))

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