mercoledì 13 febbraio 2019

Crocchè-palline Anna, di piselli e feta al sesamo

Una ricetta che preparo dalla notte dei tempi, che sono più che sicura di avere già pubblicato qui nel blog, l'ho cercata in lungo e in largo ma non ne trovo traccia sotto nessuna voce-guida. Eppure manca nelle trascrizioni sul nuovo ricettario che sono stata costretta a rifare una decina di anni fa perché il precedente si è disintegrato e squinternato sotto la mole di foglietti aggiunti. E se manca nel nuovo può voler dire solo che è qui dentro, chissà dove e chissà sotto quale categoria o nome. Spesso quando faccio una ricetta tra le mie più classiche ne tengo memoria solo on line.
Vabbè, mi ricapiterà in mano quando meno la cercherò e sarà leggermente diversa perché con la pratica ho modificato dosi e contenuti per renderle sempre più delicate e morbide.
Queste polpettine di piselli le assaggiai la prima volta da un produttore di vino valdostano che ce le servì come accompagnamento ai suoi bianchi profumati (ricordo perfino di aver già descritto questo particolare).
Le ho rifatte a memoria tanto ero sicura degli ingredienti, più volte impastati visto che sono tra i piatti preferiti di Anna, la mia veteriAmica, per la quale le preparo da quanto data la nostra amicizia, ovvero due decenni.
Anzi, man mano che mi capitava di ripeterle -più o meno tutte le volte che abbiamo avuto occasione di festeggiare santo Stefano assieme- facevo leggere modifiche per non farle gnucche di farina, che siccome l'impasto è, e dev'essere, morbido si tende ad aggiungerne più del dovuto -come per gli gnocchi- rischiando di fare crocchette stoppose. Ho cambiato anche le dimensioni dell'uovo e aggiunto formaggio grattugiato e più feta.
Il segreto sta nel far ben raffreddare il composto e lavorare le palline fredde passandole con cura in un misto di farina, pangrattato e semi di sesamo.
Vi sembrerà che non stiano assieme o quasi, ma è così che devono essere se vorrete addentare morbidi bocconcini piuttosto che palline da golf.
Sono buone calde, tiepide e persino a temperatura ambiente; in effetti l'ultima volta le ho fritte tre ore prima del consumo ed è bastato intiepidirle nel forno caldo.
Le dosi sono per circa 30 pezzi.
Non fatele troppo grandi, altrimenti si rischia che brucino all'esterno senza che l'uovo che è nell'impasto cuocia come deve.

-ricetta-
1 scatola di piselli al naturale da 400 g
125 g feta
1 uovo grande
poca farina, se occorre
2 cucchiai di formaggio saporito (pecorino o grana)
sale, pepe
mix di farina, pangrattato e semi di sesamo per impanare
Sgocciolo per bene sia i piselli, al netto pesano 270 g, e la feta, che sbriciolo con le mani.
Metto nel bicchiere del mixer con l'uovo e il grana e frullo sino ad ottenere un composto fine al quale aggiungo sale e pepe e poca farina, giusto per addensare un pochino e solo se occorre.
Copro e metto in frigo o fuori al freddo per una notte, o un paio d'ore.
Mescolo 2 cucchiai di farina con 2 di pangrattato e uno di semi di sesamo in una ciotolina.
Formo delle palline della grandezza di una noce e le passo nel mix preparato, le rigiro tra le mani per dare loro una forma rotonda e le ripasso nel mix.
Una volta pronte tutte le palline, le friggo in un pentolino con olio di semi di arachidi portato a 170°, mettendo 4 pezzi alla volta.
Le scolo su carta da cucina quando hanno assunto un colore dorato e le servo tutte assieme, riscaldandole se occorre.

2 commenti:

GufettaSiciliana ha detto...

Da provare assolutamente!

Jo ha detto...

Vecchia ricetta che fa sempre comodo... sei più assidua tu di quanto non lo sia io, anche nel rispondere. Ma sono stata a sciare...
Buona settimana di Carnevale. Ciao

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