venerdì 30 dicembre 2011

Crostini con salmone marinato all'aneto e kiwi

Cenone di San Silvestro, abbiamo deciso con gli amici di servire tanti antipasti, nessun primo piatto, due secondi, tra cui le immancabili lenticchie con lo zampone, e svariati dolci.
Nel più classico dei menu non manca mai il salmone affumicato, che mi piace abbastanza ma solo quando è di qualità sopraffina che non è tanto facile da reperire, costa un occhio della testa e il gusto affumicato non a tutti è gradito.
Per cui molto volte in sua vece preparo il salmone secondo la ricetta scandinava, utilizzando una baffa intera, ossia mezzo salmone con la sua pelle, condito con pochissimi ingredienti, lasciato marinare in frigorifero per 24 ore, con questo facile procedimento si ottiene il famoso gravlax.
Ben ripulito si affetta sottile o, come ho fatto questa volta, a dadini e lo si usa come quello affumicato, vi assicuro che il gusto non ha nulla a che invidiare.
Lo abbinerò a cubetti di kiwi rigorosamente brianzoli, che mi ha regalato un'amica che li coltiva nel suo giardino, sono piccoli e bruttarelli ma infinitamente dolci e succosi.
Questa dadolata mista la servirò come aperitivo su crostini di pane al latte, ben tostati e leggermente imburrati, appena spruzzati con un goccio di lime e qualche fogliolina di aneto a decorare.
Non utilizzo olio perchè il salmone è già abbastanza grasso.

-ricetta-
mezzo salmone, circa 700 g
50 g sale grigio marino
25 g zucchero di canna grezzo
1 cucchiaio di grani di pepe pestati nel mortaio
aneto, 6/8 kiwi
pane da tartine a fette, burro

Ripulisco dalle lische più evidenti il salmone, lo asciugo con carta da cucina e lo appoggio in un contenitore abbastanza profondo, anche le vaschette per le verdure vanno bene, così poi si getta tutto.
Preparo la marinata in una ciotolina mescolando sale, zucchero e pepe pestato grossolanamente.
Rivesto con questa il filetto di salmone, sopra spargo ciuffetti di aneto e copro con pellicola.


Ci appoggio sopra un peso (ho utilizzato due lattine di birra da 50 ml) e metto a marinare per 24 ore.
Dopodichè spazzolo via tutta la marinata molto accuratamente e ricavo dalla baffa tante fettine spesse 0,5 cm che poi taglierò a dadini, eliminando la spessa pelle.
Pulisco i kiwi e li faccio a dadini delle stesse dimensioni.
Condisco il tutto in una boule con qualche goccia di succo di lime o di limone.
Quando i crostini sono ben dorati, sotto il grill o in una padella antiaderente, formo le tartine, metto sopra qualche filo di aneto e servo con... bollicine, of course!
Foto finale dopo Capodanno! Auguriiiii!

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