domenica 15 maggio 2016

Confettura di fragole e peperoncini

Altra idea esotica pescata a caso di notte, nemmeno memorizzata data la semplicità della ricetta.
Posso solo dirvi che mi sono svegliata con questa cosa in testa, guarda caso era giorno di spesa e questa primavera extra calda ha anticipato la stagione delle fragole, tanto che persino le mie piantine non sono decedute in inverno e adesso iniziano ad avere i primi germogli fruttiferi.
In ogni caso non è difficile trovare splendide fragole italiane saporitissime e mature come queste, varietà Sabrina.
Qualche peperoncino piccante, succo di limone e il gioco è fatto.
Una confettura da gustare magari quando le fragole non saranno più di stagione, il sito diceva che era la 'jam di Natale', evidentemente era australiano.
Solo un po' di pectina per restare indietro di zucchero e rispettare colore e sapore dei frutti, cuocendoli il minimo indispensabile.
Ammetto che non ho avuto il coraggio di tritare i peperoncini piccanti compresi dei loro semi. E il mio sesto senso mi ha suggerito la cosa giusta da fare. La confettura ha il giusto punto di piccante, con tutti i semi e i filamenti sarebbe stata da rimanere a bocca aperta, mentre io sono dell'idea che i vari sapori debbano mischiarsi con garbo. Si devono avvertire senza prevalere, altrimenti dove va a finire il piacere?
Buona domenica a tutti! C'è il sole, aspetto un nuovo turno di amici dopo quelli speciali di ieri, cosa volere di più?

-ricetta-
1250 g fragole pulite
100 g peperoncini piccanti puliti di picciolo, semi e filamenti
700 g zucchero
1 busta pectina 2:1
il succo di un limone, pari a 60 ml
Riduco a pezzetti piccolissimi le fragole e i peperoncini. Vi consiglio di usare i guanti quando li maneggiate.
Metto tutto nella pentola dove cuocerò la confettura assieme allo zucchero e al succo del limone.
Mescolo e lascio riposare due ore. Durante questo tempo il tutto si macera e il liquido aumenta.
Aggiungo a questo punto la pectina e metto sul fuoco, porto a ebollizione forte, poi continuo a mescolare senza sosta per circa 20', un po' per contenere la schiuma e un po' per sorvegliare che non attacchi, sino a che non porto la confettura a cottura.
Spengo e invaso subito in barattoli di vetro precedentemente sterilizzati e asciugati. Tappo e capovolgo.
Dopo 15' li rigiro e, una volta che sono freddi, porto la confettura in cantina, perché al buio possa maturare almeno un mese prima del consumo.


Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...