martedì 7 gennaio 2014

Polenta alla Vetan


Quest'estate abbiamo fatto un blitz di una giornata in giro per cantine in Valle d'Aosta e per pranzo ci siamo spinti sino a Vetan, frazione a 1700 slm di Saint Pierre.
Un posto unico dove c'è una vista a 180° sulle montagne, dal Massiccio del Rosa sino al ghiacciaio del Ruitor, spingendosi sino alle valli del Parco Nazionale del Gran Paradiso. E' proprio il caso di dirlo, da lassù si gode di una vista paradisiaca e i gestori del rustico e tipico ristornate hanno anche un B&B con camere magnifiche e caratteristiche.
La giornata era caldissima a valle, ed è stato piacevole pranzare lassù sotto un portico assolato ma fresco, avvolti dalle felpe.
La cuoca è famosa per aver partecipato alla trasmissione La prova del cuoco, nelle sfide regionali. Io però non l'avevo mai vista, diciamo che abbiamo scelto a naso, e non siamo rimasti delusi.
Dopo varie specialità e stuzzichini deliziosi ci hanno servito non la solita polenta concia ma questo superbo insieme di polenta, formaggio e cipolle.
Assolutamente da replicare mi sono detta, dopo aver incrociato lo sguardo di mio marito che diceva tutto.
Quindi eccomi qui, con questa ricetta da gran comfort, sbizzarritevi come vi piace sulla farina da polenta, io ho mescolato mais bianco e saraceno.
Le cipolle devono cuocere sino a diventare trasparenti e quasi cremose, perchè devono insaporire senza appesantire.
Scegliete anche i formaggi secondo il vostro gusto, io ho preferito restare in valle con un latteria locale e ovviamente grana/parmigiano grattugiato. Il burro è di malga, appena riportatomi da amici.
Una gratinatura in forno e ... bon appétit!
Dosi per 6

-ricetta-
200 g farina mais
200 g farina per polenta taragna
200 g formaggio
250 g cipolle bianche
100 g burro
60 g formaggio grattugiato
olio evo
sale
La farina di grano saraceno assorbe più acqua di quella normale quindi metto a scaldare la pentola per fare la polenta con 5 volte il peso della farina, ossia 2 litri d'acqua e un po' di sale.
Quando raggiunge il bollore verso le due farine e mescolo per non fare grumi, poi la lascio cuocere un'ora, mescolandola ogni tanto.
Nel frattempo trito le cipolle e le faccio appassire lentamente in una padella, inizialmente con un goccio d'olio, poi dopo 5' le bagno con acqua bollente aggiunta poco a poco, lasciandola asciugare tra una aggiunta e l'altra, sino a che le cipolle non diventano tenerissime. Le salo al termine.
Taglio il formaggio a fettine e poi a pezzetti, quando la polenta è pronta spengo la fiamma e mescolo prima le cipolle poi il latteria e un pezzetto di burro.
Amalgamo il tutto e trasferisco la polenta in una pirofila formando due strati condendo ognuno con una generosa spolverata di grana grattugiato e qualche fiocchetto di burro.
Posso prepararla anche il giorno prima e conservarla al fresco, poi la inforno a 180° per circa 30' e infine la servo.

Un piatto così merita un buon vino bianco sapido e corposo come il WeissBurgunder Castel Juval di Unterortl, sapete, è vino da agricoltura eroica, le vigne vengono coltivate intorno al castello di proprietà di Messner dalla famiglia Aurich, la nostra bottiglia era un'eccellente vendemmia 2007.

2 commenti:

Lisa Gelpi ha detto...

Adoro sia la polenta che i formaggi: accoppiata perfetta!

Jo ha detto...

questa in più ha quel tocco di cipolle stufate che la rende unica! assolutamente da provare, sempre che le cipolle siano gradite, ma quando si fanno appassire lentamente diventano anche digeribili.
Buondì Lisa.... :)

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