lunedì 3 febbraio 2014

Minestra di orzo e borlotti

Oggi è San Biagio, protettore dei malanni alla gola, si racconta che salvò miracolosamente un bambino che stava soffocando per una lisca di pesce conficcata in gola.
Seguendo il detto milanese "San Bias el benediss la gola e el nas", ricordatevi di mangiare la tradizionale fetta di panettone avanzato dalle feste natalizie, in casa lo facevamo sempre e ancora adesso la mia mammina ottuagenaria ce lo ricorda.
In ogni caso è una data evidenziata nel mio calendario perchè, sia mia cognata Angela che l'amica di lunghissima data Rosella, oggi compiono gli anni. Auguri girls!
Siamo in stagione da cibo caldo, di ciotole fumanti di corroboranti zuppe vegetali con legumi e cereali.
Uno dei piaceri dell'inverno (che quest'anno sembra un lunghissimo autunno) è proprio questo scaldarsi con un piatto di minestra.
Per i pigri ci sono i prodotti in scatola, ma sapete che io preferisco seguire i tempi naturali di ammollo e cottura, al limite se il tempo è poco si può svicolare cuocendo i legumi in pentola a pressione.
In cucina da me, la sera, c'è spesso una boule con a bagno qualcosa.
Qualcuno magari si preoccupa per gli effetti secondari provocati dalle bucce dei legumi, tranquilli, se vi abituate a inserirli nella dieta con frequenza anche l'intestino si adegua e dopo un po' il senso di gonfiore e la flatulenza diminuiscono così come si abbassano i livelli di colesterolo. Se avete valori border line è inutile assumere statine, basta prevenire con una dieta semplice e adeguata, i legumi sono tra i migliori ipocolesterolemizzanti.
Le dosi sono per 4 persone

-ricetta-
200 g borlotti secchi
120 g orzo perlato
2 cipolline
5/6 foglie di salvia
1 foglia di alloro
olio evo
sale, pepe
Metto a bagno i fagioli per 12 ore, se invece utilizzate quelli conservati prevedetene due confezioni.  Dopo averli ben risciacquati li verso in una pentola con abbondante acqua profumata con un pezzo di cipolla e una foglia di alloro. Porto a ebollizione, abbasso la fiamma e faccio cuocere lentamente sino a che non sono teneri. Salo leggermente solo a fine cottura.
Non vi dico per quanto tempo cuocerli perchè ogni singolo legume è diverso, dipende da quanto tempo è stato confezionato, dal tipo ecc.
Potete anche utilizzare fagioli freschi, magari li avete acquistati in stagione e messi nel congelatore, meglio ancora perchè cuociono in meno tempo.
Altrimenti c'è la pentola a pressione, nel dubbio apritela dopo 35' dal fischio, se fossero ancora duretti richiudete e proseguite con la cottura un altro po'.
Trito le cipolline e le faccio soffriggere piano in una pentola assieme a un giro d'olio, poi verso l'orzo, lo faccio tostare e quindi lo bagno col brodo dei fagioli aggiungendo anche un bel mestolo di legumi  e lascio cuocere per circa 25', o di più, seguite le indicazioni sulla confezione.
Verso fine cottura aggiungo il resto dei fagioli, lascio la minestra un po' brodosa (se dovesse asciugare troppo aggiungo del brodo vegetale bollente) e profumo con le foglie di salvia sforbiciate. Assaggio se va bene di sale, spengo e faccio riposare mezz'ora.
In tavola completate con pepe, un eventuale filo d'olio a crudo o formaggio a piacere.

2 commenti:

An Lullaby ha detto...

Quante magnifiche ricette!!Daoggi ti seguo anch'io :)

Jo ha detto...

Grazie mille An!
benvenuta! :))

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