martedì 16 luglio 2013

Vellutata/gazpacho di peperoni e pesche

Non è finito il mio calvario anche se sto leggermente meglio e a giorni vorrei festeggiare con alcuni amici.
Per non abusare delle mie ritrovate condizioni cercherò di preparare piatti semplici e piuttosto veloci.
In un incontro all'insegna dei vini friulani, grande e generosa terra di bianchi ma non solo, avevo scelto questa crema fredda da servire in verrine, quindi adattissima anche a dei bicchierini minuscoli per un buffet, accompagnata da freschi bastoncini di cetriolo carosello e rapanelli. O carote, finocchi, sedano, o quello che avete/vi piace di più.
Partendo dal presupposto di avere già arrostito il peperone, il tutto si fa in un quarto d'ora.
Ma non ci vuole molto di più anche dovendo arrostirlo perchè si fa da solo, è sufficiente girarlo ogni tanto sulla retina o cuocerlo al forno, per i più pigri.
Pesche mature, chissà quante volte vi capita di acquistarle ben dure e poi vederle maturare troppo in fretta. Un ottimo modo per usarle.
Anche questa ricetta l'ho tratta da La Cucina Italiana.
Il vino con cui pensiamo di abbinarla è il Pinot Bianco di Drius, annata 2011, appena arrivato, con sentori di frutta, pesca appunto, molto profumato e di buon corpo. Troppo spesso il Pinot Bianco, memori di tanti 'pinottini' ultra scadenti serviti nei bar, è un vino trascurato e bistrattato. Ma Mauro e Nadia Drius lo lavorano molto bene, come tutti gli altri vini di loro produzione che hanno anche il pregio di avere un ottimo rapporto qualità/prezzo.

-ricetta-
1 peperone rosso arrostito e spellato
2 pesche
1 cipollotto
1 gambetto di sedano
1 pomodoro maturo
succo di limone
olio evo
sale
+cetrioli e rapanelli e fettine di pane
Pelo le pesche e le metto a tocchi nel vaso del frullatore assieme al peperone a falde, al cipollotto, al pomodoro a pezzetti e al gambetto di sedano privato dei filamenti.
Aggiungo 40 ml di olio, una presa di sale, il succo di mezzo limone e frullo sino a ottenere una crema fine. Assaggio e regolo il condimento, poi la conservo ben coperta in frigorifero, anche per qualche ora.
Servo la vellutata in piccoli bicchieri, decoro con fettine di rapanello, una fettina di pane abbrustolito e cetrioli a bastoncino.

4 commenti:

Francesca ha detto...

sano e goloso, adoro le ricette così ^_^

Jo ha detto...

ciao Francesca, grazie!
chi lo ha gustato ha usato superlativi....
è davvero una ricetta indovinata per l'estate!
^__^

Maria Grazia ha detto...

Uno spunto molto interessante, Jo! Una ricetta sana e sfiziosa. Una combinazione perfetta.
Baci
MG

Jo ha detto...

peccato che non sia uno spunto personale, M.G., però è davvero una soluzione interessante!
Molto fresca.
Kisses
J

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